Fortunago

borgo medievale di Fortunago, nell'oltrepò pavese 
Fortunago è un comune di 400 abitanti della provincia di Pavia, situato nell'Oltrepò, sulle colline che dividono le valli della Coppa e dell'Ardivestra. Fa parte del club de i borghi più belli d'Italia.
Noto fin dal X secolo, Fortunago aveva signori locali, vassalli del vescovo di Tortona, ma nel 1164 entrò a far parte del territorio soggetto alla città di Pavia. Nel XIV secolo era feudo della famiglia pavese Giorgi (tale feudo comprendeva anche Borgoratto); invece le attuali frazioni Gravanago e Sant'Eusebio erano comuni, appartenenti alla locale famiglia Ruino, ancora vassalla del vescovo di Tortona. Nel XV secolo fu infeudato successivamente ai Dal Verme, a Girolamo Riario, signore di Forlì ed Imola, e infine ai Botta, che, acquisendo anche i feudi di Gravanago, Montepicco (comprendente Sant'Eusebio), Rocca Susella e Stefanago dal vescovo di Tortona (anch'egli un Botta), nonché Staghiglione (vedi Borgo Priolo), crearono un vasto feudo, elevato ben presto a Marchesato. Nel 1546 esso fu acquistato dai Malaspina di Oramala, già marchesi di Godiasco. L'estesa e potente signoria, dotata di larga autonomia fiscale e giurisdizionale, fu soppressa nel 1797. Nel 1818 sono aggregati a Fortunago i soppressi comuni di Gravanago e Montepicco. Fino al 1859 fece parte della provincia di Bobbio.
(da Wikipedia)